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L’affresco Cristo e la samaritana,
è collocato sul lato destro della parete interna del
muro retrostante dell’altare maggiore, della
chiesa Madre di Capistrano (VV), ha la forma di un quadrato
di due metri di lato. Il noto episodio, tratto dal Vangelo di
Giovanni (4, 1-2) è ambientato all'ombra di un albero
vicino al pozzo di Giacobbe a Sichar. Durante il trasferimento
di Gesù dalla giudea alla Galilea. Alla destra di chi
osserva l’affresco, siede Cristo, abbigliato con una tunica
rossa e un mantello blu disceso sulle braccia, che parla con
la samaritana, agghindata con un abito blu, camicia bianca e
un mantello rosso appoggiato sulle spalle, che regge con la
mano sinistra la conca appoggiata sul pozzo.
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Il Noli me tangere, si trova sul
lato sinistro della parete interna del muro retrostante dell’altare
maggiore, ha la forma di un quadrato di due metri di lato.
La scena interpreta, con struggente dolcezza, il vangelo di
San Giovanni, là dove narra l'incontro tra il Cristo
risorto e Maria Maddalena. L’incontro avviene dopo che,
i due apostoli, Pietro e Giovanni tornano a casa, la Maddalena
resta vicino al sepolcro a piangere, le appare un uomo. La Maddalena
lo scambia per un giardiniere, la vanga che Gesù tiene
nella mano sinistra, si riferisce all’equivoco in cui
era caduta la Maddalena, che aveva scambiato Cristo, con un
mantello blu chiaro sulle spalle e un parato bianco intorno
alla vita, per uno dei Giardinieri del cimitero. Gli chiede
se era stato lui a rimuovere il corpo di Gesù.
A quel punto Gesù la chiama per nome: la Maddalena allora
riconosce il risorto, cade in ginocchio e fa per abbracciarli
i piedi dicendo: “maestro!”. Gesù però
si scosta e le dice: “Noli me tangere” (non toccarmi),
chiedendole di diffondere la prossima Ascensione.
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Il Battesimo di Gesù sul fiume Giordano
si trova sulla parete interna del muro d’ingresso del
portone centrale della chiesa madre, ha la forma di un cerchio
avente il diametro di due metri. La scena rappresentata nell’affresco,
si svolge sulle sponde del fiume Giordano presso Betania, dove
San Giovanni Battista battezza Gesù con il corpo immerso
nel fiume Giordano. Appena Gesù fu battezzato si aprirono
i cieli e scese su di lui lo Spirito di Dio sotto le sembianze
di una colomba. I personaggi raffigurati nell’affresco
sono:
San Giovanni Battista, posizionato alla sinistra di chi guarda,
avvolto in una tunica rossa con un vello di volpe sulla spalla
sinistra, nel mano destra stringe la croce fatta da legni incrociati,
sulla cima si trova un serpente attorcigliato, che osserva l’evento
del battesimo. Nella mano sinistra tiene una conchiglia dalla
quale discende l’acqua sul capo di Gesù. Il proselito
da battezzare, ossia Gesù, si trova al centro dell’affresco,
nudo con un parato bianco legato intorno alla vita e un mantello
blu appoggiato sulle spalle, le mani sono congiunte al petto
e il capo chino, gesto di sottomissione alla autorità
divina.
Quest’ultima ha le sembianze di una colomba bianca, che
discende sul corpo di Gesù. Sul lato destro, sempre di
chi osserva l’affresco, si trovano due angeli, il primo
in alto è in volo con un panno bianco aperto fra le mani
nell’intento di asciugare Gesù; il secondo in basso
è in ginocchio nella posa dell’orante, con la mano
destra regge il mantello blu di Gesù.
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